lundi 28 janvier 2019

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Da Teheran

Roots, Study 01

, Pier Paolo Patti

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Un dialogo possibile con l’Oriente dell’arte : “Roots” è un progetto artistico che può raccontare un modo nuovo di coabitare tra Medio Oriente, Nord Africa, Mediterraneo ed Europa.
Altro da vedere in futuro in TK-21 LaRevue.

L’arte è un mezzo speciale per cambiare il modo di pensare delle persone e i libri la strada migliore per farlo. Teheran è la prima tappa di un progetto culturale ampio, dal carattere politico/sociale che intende superare, attraverso la condivisione del sapere e della conoscenza, i confini ideologici che oggi invece si restringono, si moltiplicano e frammentano l’idea di futuro.

Una città piena di contraddizioni, affascinante per la sua complessità sociale da lasciare spesso spazio alle suggestioni più che alle parole. È capitale di un Paese vasto, dalle mille sfumature e interpretazioni ; crogiolo di culture millenarie, tradizioni e religioni, rappresenta il luogo fondamentale per entrare negli intrecci e negli equilibri che hanno in passato scolpito l’Iran di oggi, Paese guida per l’intero Medio Oriente.

Obbiettivo del progetto è quindi la costruzione di una biblioteca composta da frammenti di diverse origini e provenienze, pagine che raccontano differenti storie e che partendo da Tehran va alla ricerca di nuovi partner da coinvolgere. Incarti alimentari, fotografie, appunti, tessuti, fotocopie, imballaggi, plastiche, frammenti di documenti, disegni che - rilegati in volumi - raccontino una storia nuova.

L’opportunità di trascorrere un mese a Tehran e di far partire quindi il progetto si è resa possibile perché vincitore del concorso "Artist in residence” istituito dall’istituto torinese IGAV, Kooshk Residency, Ambasciata d’Italia a Tehran e EUNIC.

Voir en ligne : https://www.pierpaolopatti.com/spac...

Italian visual artist and professional of the camera, Pier Paolo Patti works from twenty years in the field of the arts and the audio-visual production.
During his career, which is characterized by an evolving experimentation and a continue research for new languages, Pier Paolo Patti has shown his works in solo and collective exhibitions in Italy and abroad, taking part in famous festivals of audio-visual and electronic arts. Author of installations, short films, performance and video installations, Pier Paolo Patti boasts the collaborations with artists and musicians of international fame, he working with the photography, videoart, and visual art.
The subject of the personal reflection of the director is the existential conflict : with an expression metaphorically extreme, violent, emotionally and intellectually provocative, the artist turns the conceptual matter of his work into investigation of the different forms of human infringement, abuse and oppression inflicted by the contemporary societies.